Pericolo alta tensione

Un secondo riconoscimento mi fu conferito da macchinista nei primi anni 80, in servizio con un treno merci in partenza da Milano Smistamento con destinazione Bologna San Donato, effettuato con locomotiva e428 prima serie. L’aiuto macchinista di turno era A. Martello. Ho notato prima della stazione di Castelguelfo, in piena linea, la rottura della linea aerea. Viaggiando però ad una velocità di 100 Km/h circa, pur essendo intervenuto tempestivamente con la frenatura rapida e avendo abbassato il pantografo, non è stato possibile evitare di investire il filo della linea aerea che penzolava. Dal punto in cui ci siamo fermati, siamo stati trainati fino all’arrivo alla stazione di Castelguelfo, la prima raggiungibile. Da lì ho potuto continuare la corsa del treno fino alla stazione di Bologna San Donato, essendo il pantografo rimasto integro. Il premio mi è stato conferito per aver operato secondo le procedure regolamentari in modo ineccepibile, avendo preso tutte le precauzioni ed evitato danni alla locomotiva.

Locomotiva e428-014 al traino di un treno merci (foto C. Pedrazzini, 1974)

Pantografo nel Museo di Bussoleno (foto F. Pinton)