Periodicamente, nel mio impianto di appartenenza venivano banditi concorsi interni per l’avanzamento a Macchinista e, se si fossero posseduti i requisiti richiesti, sarebbe stato possibile presentare domanda di partecipazione. Decisi di provarci. L’esame si articolava in tre prove: una scritta, una orale e una corsa prova.
L’esame si concludeva con una corsa prova effettuata con una locomotiva E636, al traino di un treno locale in partenza dalla stazione di Milano Porta Vittoria e diretto a Voghera. A me fu assegnato il percorso dalla stazione di Cava – Manara fino a Bressana – Bottarone. Superata anche questa prova, finalmente conclusi l’esame: ero diventato un Macchinista!

I festeggiamenti per la promozione a macchinista nel ristorante della stazione di Voghera (foto B. Fiorilla, anni ’70)
Il mio primo viaggio da Macchinista avvenne a bordo della locomotiva E646-058, al traino di un treno diretto da Milano Porta Garibaldi a Torino Porta Nuova, insieme all’Aiuto Macchinista O. S..

Aspettando l’ordine di partenza del dirigente movimento (foto B. Fiorilla, anni ’70)

Alcuni testi regolamentari e il mio berretto abbinato alla divisa invernale (foto B. Fiorilla)