Nel deposito locomotive di Milano Smistamento ho imparato a muovere i primi passi del futuro mestiere di Macchinista.

Veduta esterna della seconda rimessa (foto tratta dal libro “La Stazione Centrale di Milano inaugurata l’Anno IX, ed. Cisari)

Locomotiva e646-187, sulla piattaforma girevole elettrificata del D.L. di Milano Smistamento (foto tratta dal libro “Treni di Lombardia cinquant’anni fa nelle foto di Cesare Giorgi”, ed. CIFI sez. Milano)

Sui binari attorno alla piattaforma girevole del D.L. di Milano Smistamento si possono notare in fila alcune sale montate delle locomotive (foto tratta dal libro “Treni di Lombardia cinquant’anni fa nelle foto di Cesare Giorgi”, ed. CIFI sez. Milano)
Per giungere agli uffici e al deposito locomotive vero e proprio si percorreva un viale alberato di platani con tante croci e le targhe dei Ferrovieri Caduti sul lavoro. Spesso mi soffermavo per leggerle, staccandomi dal gruppo di ferrovieri che percorrevano lo stesso tragitto insieme a me.

Il viale alberato del Deposito (autore ignoto)
Ricordo l’ingresso al Deposito in via Corelli 61, l’imponente cancello in ferro e alla sua sinistra una piccola Chiesina.

Chiesina ubicata all’entrata del Deposito di Milano Smistamento di via Corelli (foto G. Modesti)